Premessa
Percorso didattico di Educazione Musicale per gli alunni della
Scuola Secondaria di Primo Grado di Moretta
Da parte del MIUR sono stati promossi negli ultimi anni molteplici progetti e corsi di aggiornamento per introdurre le Tecnologie dell’Informazione e Comunicazione (TIC) nell’ambito didattico.
Il Piano Nazionale della Scuola Digitale (2016) si prefigge il “lancio di una strategia complessiva di innovazione della scuola italiana e per un nuovo posizionamento del suo sistema educativo nell’era digitale”.
Per venire incontro a queste esigenze ho realizzato un percorso didattico che, fin dall’anno scolastico 2001/2002, ha previsto innanzitutto l’abbandono del libro di testo di Educazione Musicale, sostituito con materiali e strumenti didattici integralmente autoprodotti.
Questi strumenti, e le metodologie che ne fanno uso, sono stati nel corso degli anni ripensati, aggiornati e a volte sostitutiti per adattarsi alle nuove esigenze di apprendimento dei miei alunni e, perché no, per fornirmi nuovi stimoli e motivazioni per affrontare il mio lavoro.
In particolare nelle lezioni utilizzo regolarmente:
- Lavagna Interattiva Multimediale per presentare i contenuti ed interagire direttamente con gli alunni durante le lezioni.
- Diapositive multimediali per la presentazione delle unità di apprendimento.
- Dispense contenenti la traccia di ogni unità di apprendimento e gli approfondimenti necessari per lo studio.
- Mappe riassuntive e di ripasso degli argomenti svolti.
- Quiz ed esercizi di autovalutazione di tipo ludico.
- Spartiti musicali da utilizzare per la pratica strumentale e vocale.
- Raccolta di risorse musicali reperibili su Internet da usare per approfondimenti.
- Programmi di registrazione ed elaborazione del suono e di Karaoke per il canto corale.
- Strumenti per registrare in diretta audio e video.
- Ambienti virtuali per condividere materiali, interagire con gli alunni e somministrare prove di verifica o compiti da svolgere a casa.
Tutti questi strumenti non devono comunque essere considerati sostitutivi delle attività musicali svolte dagli alunni.
Il loro scopo è quello di stimolare la curiosità e il desiderio di apprendere, ottimizzare i tempi della lezione, facilitare l’acquisizione di concetti e competenze, favorire un utlizzo consapevole e critico dei nuovi strumenti tecnologici.
Il programma di Educazione Musicale si sviluppa sempre attraverso attività nelle quali assume ancora un importanza fondamentale il contatto diretto degli alunni con la musica:
- Lo studio del flauto dolce, con i seguenti obiettivi:
- applicazione pratica delle nozioni teoriche
- conoscenza di brani musicali di vario genere, con particolare riferimento agli autori e ai periodi storici studiati
- accompagnamento strumentale di brani vocali
- La pratica del canto corale, con i seguenti obiettivi:
- socializzazione del gruppo classe e tra classi diverse
- sviluppo dell’orecchio musicale e dell’intonazione
- formazione di un repertorio di canti di vari generi e periodi musicali
- L’ascolto e l’analisi musicale, con i seguenti obiettivi:
- conoscere la struttura di un brano musicale
- conoscere il timbro dei vari strumenti dell’orchestra
- seguire lo sviluppo del linguaggio musicale attraverso i vari periodi storici
- individuare lo stile e le caratteristiche musicali dei principali compositori
Programmazione di musica


